Connect with us

recensioni

1921 IL MISTERO DI ROOKFORD – RECENSIONE [RITA]

Published

on

Credere o non credere, questi sono i due blocchi sui quali si articola la pellicola 1921 Il Mistero di Rookford. La regia è firmata da Nick Murphy, si può dire che questa pellicola lo abbia consacrato al genere horror! Personalmente spero che prima o poi si faccia vivo con qualche altra opera di regia. La trama è un susseguirsi intenso di colpi di scena, che trattengono lo spettatore dinnanzi allo schermo.

Florence è una sorta di detective, sempre alla ricerca di una spiegazione scientifica che possa giustificare un evento paranormale! La sua razionalità però dovrà vacillare dinnanzi a qualcosa di misterioso, e non scientificamente spiegabile. Siamo in un collegio nel cuore di  Rookford, i bambini dicono che ”c’è un fantasma!!” sarà vero?! Parallelamente ci vengono proposti flashback poco nitidi che hanno come protagonista proprio Florence. Quel posto la metterà dinnanzi al suo passato sulle note impetuose di una musica classica anche noi, accanto a lei, scopriremo una difficile quanto inaspettata verità.

Va detto che il cast non è di certo mal-fornito, Imelda Stauton (che qualcuno ricorderà in Harry Potter spiacevolmente) è qui una governante che nasconde un bel segreto, ella è inoltre affiancata da Dominic West, viso non sconosciuto al nostro genere horror.  Il finale lascia un bellissimo punto interrogativo, una sorta si sospensione tra reale ed irreale. Tocca allo spettatore sentenziare! Per me è un validissimo 9.

Cresciuto a pane e horror, coltiva questa passione fin da piccolo che lo ha portato ad aprire Horror Stab insieme a Francesco per condividere questo meraviglioso genere con tutti i fan del genere.

Advertisement
Comments
Advertisement

 

Visualizza questo post su Instagram

 

La vera storia della bambola assassina! STORIA COMPLETA👇 Siamo nel 1906 quando Robert Eugene Otto, a cinque anni, ricevette in regalo, da un servitore di origini africane, una bambola. Secondo la leggenda, tale servitore era un praticante della magia nera e di rituali voodoo, che gli donò la bambola per lanciargli una maledizione. Robert il bambolotto, omonimo del suo nuovo piccolo padrone diede il via a svariati inquietanti episodi: i genitori erano del parere che la bambola parlasse e i vicini sostenevano di averla vista addirittura muoversi durante la loro assenza, notando i suoi movimenti da una finestra all’altra parte della casa. Secondo alcune fonti, Robert Eugene era davvero ossessionato dalla bambola, al punto che da adulto, dopo essersi sposato con sua moglie Anne, fece allestire nell’abitazione di famiglia un’intera stanza per il piccolo Robert con tanto di mobili in miniatura. La moglie Anne dubitò più volte della sanità mentale del marito e spesso, nascondeva la raccapricciante bambola in soffitta; ma il legame tra Robert la bambola e Robert Eugene era troppo forte per essere spezzato, riuscivano sempre a ritrovarsi. Fino alla sua morte, avvenuta nel 1974, Robert Eugene sosteneva che la bambola fosse maledetta.La bambola rimase in soffitta fino a quando la casa non venne acquistata da un’altra famiglia. La nuova famiglia aveva una bambina di dieci anni, che trovò la bambola girovagando per la casa. Una notte la bimba gridò e affermò ai suoi genitori che la bambola l’aveva aggredita, nel tentativo di assassinarla. Ancora oggi, da adulta, continua a sostenere la presunta vitalità di Robert. Robert Oggi la bambola si trova ancora nella casa di Eugene, trasformata in un museo locale chiamato East Fort Martello Museum, dove desta ancora oggi molta curiosità e divenendo la maggiore attrazione della città. Infatti, secondo le varie testimonianze dei visitatori, i poteri paranormali della bambola sono ancora attivi. #dark #legend #scary #horror #creepy #death #mystery #horrormovies #notte #darkmemes #paranormal #storia #horrorart #fotodelgiorno #horroraddict #horrorjunkie #horrorfanatic #horrorfilm #horrorfamily #horrorcollector #horrorclub #horrorstories

Un post condiviso da Horror Stab - Storie Horror (@horror_stab) in data: