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“Along came the devil” – Il trailer di un nuovo film sugli esorcismi

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Il classico tema della possessione satanica viene ripreso nuovamente dalla pellicola “Along came the devil” la quale debutterà nelle sale americane, On Demand e in Digital HD a partire dal 10 agosto 2018.

La pellicola precedentemente intitolata “Tell me your name” vede come protagonista un’adolescente tormentata di nome Ashley la quale dopo la dipartita di sua madre e la lontanza della sorella decide di andare a vivere dalla zia Tanya. Una volta arrivata in quella che era la vecchia città natale della madre, Ashley inizia ad avere visioni sulla sua defunta madre, le quali la porteranno a cimentarsi in una seduta spiritica che la metterà drasticamente in pericolo.
La pellicola, ispirata a fatti realmente accaduti vede un cast composto da: Sydney Sweeney (The Handmaid’s Tale), Jessica Barth (Ted), Matt Dallas (Kyle XY), Madison Lintz (The Walking Dead), Heather DeVan (The Girl) e Bruce Davison (X-Men).
“Along came the devil” è diretto da da Jason DeVan (Broken Souls), che ha co-scritto la sceneggiatura con Heather DeVan e Dylan Matlock. Viene definito dalla critica come “una pellicola sugli esorcismi per una nuova generazione”. In Italia purtroppo la pellicola non ha ancora una data di uscita.

Nato a pane e horror, fin da subito sviluppa una particolare ed accesa passione verso il mondo del cinema horror. La cosa non si è mai attenuata, ma anzi viene accentuata dopo la creazione di Horror Stab.

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La vera storia della bambola assassina! STORIA COMPLETA👇 Siamo nel 1906 quando Robert Eugene Otto, a cinque anni, ricevette in regalo, da un servitore di origini africane, una bambola. Secondo la leggenda, tale servitore era un praticante della magia nera e di rituali voodoo, che gli donò la bambola per lanciargli una maledizione. Robert il bambolotto, omonimo del suo nuovo piccolo padrone diede il via a svariati inquietanti episodi: i genitori erano del parere che la bambola parlasse e i vicini sostenevano di averla vista addirittura muoversi durante la loro assenza, notando i suoi movimenti da una finestra all’altra parte della casa. Secondo alcune fonti, Robert Eugene era davvero ossessionato dalla bambola, al punto che da adulto, dopo essersi sposato con sua moglie Anne, fece allestire nell’abitazione di famiglia un’intera stanza per il piccolo Robert con tanto di mobili in miniatura. La moglie Anne dubitò più volte della sanità mentale del marito e spesso, nascondeva la raccapricciante bambola in soffitta; ma il legame tra Robert la bambola e Robert Eugene era troppo forte per essere spezzato, riuscivano sempre a ritrovarsi. Fino alla sua morte, avvenuta nel 1974, Robert Eugene sosteneva che la bambola fosse maledetta.La bambola rimase in soffitta fino a quando la casa non venne acquistata da un’altra famiglia. La nuova famiglia aveva una bambina di dieci anni, che trovò la bambola girovagando per la casa. Una notte la bimba gridò e affermò ai suoi genitori che la bambola l’aveva aggredita, nel tentativo di assassinarla. Ancora oggi, da adulta, continua a sostenere la presunta vitalità di Robert. Robert Oggi la bambola si trova ancora nella casa di Eugene, trasformata in un museo locale chiamato East Fort Martello Museum, dove desta ancora oggi molta curiosità e divenendo la maggiore attrazione della città. Infatti, secondo le varie testimonianze dei visitatori, i poteri paranormali della bambola sono ancora attivi. #dark #legend #scary #horror #creepy #death #mystery #horrormovies #notte #darkmemes #paranormal #storia #horrorart #fotodelgiorno #horroraddict #horrorjunkie #horrorfanatic #horrorfilm #horrorfamily #horrorcollector #horrorclub #horrorstories

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