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storie horror vere

Austin Harrouff – L’adolescente cannibale

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Austin è uno studente universitario, gioca a football americano e ha una passione per il body building. I genitori lo descrivono come una brava persona e un ragazzo d’oro.

Cosa l’ha spinto allora, lo scorso agosto, ad attaccare due persone con un coltello e a mangiare la faccia di una delle due vittime?

Se all’inizio si era pensato all’uso di sostanze allucinogene, come la famosa flakka o i “sali da bagno”, dopo gli esami tossicologici altre opzioni devono essere prese in considerazione. Dagli esami effettuati non risulta infatti nessuna sostanza allucinogena, solo piccole tracce di marijuana. Ma cosa è successo esattamente lo scorso agosto?

Il giorno dell’attacco, Austin si comportava in modo strano. Era irrequieto, diceva cose senza senso e la madre l’ha trovato mentre mangiava olio da cucina mischiato a formaggio. Dopo questo insolito pasto, il ragazzo è uscito di casa e la madre, preoccupata, ha allertato la polizia. Ecco cosa ha detto all’operatore del 911:

“Mio figlio è uscito di casa e sono preoccupata per la sua sicurezza. Si sta comportando in modo strano. Sembra un po’ delirante. Negli ultimi tempi abbiamo notato un suo cambiamento. Oggi era fuori a cena con suo padre e se ne è scappato via. Dice di sentirsi immortale, come un super eroe. Non so cosa gli stia succedendo. Ha con sé solo un coltello a serramanico.”

 

Ed è proprio con quel coltello che poco dopo Austin ucciderà una coppia che stava in garage, a guardare la televisione come spesso accadeva. Le vittime sono John Stevens, di 59 anni, e sua moglie Michelle Mishcon, di 53. Quando la polizia è arrivata sul posto ha trovato il ragazzo, senza pantaloni, chino su John, già morto, intento a mangiargli la faccia. I poliziotti hanno intimato al ragazzo di allontanarsi e l’hanno colpito più volte con un taser. Tuttavia il ragazzo non si staccava dal cadavere a cui, nel frattempo, aveva cominciato a staccare pezzi di pelle dal ventre.

E’ stato solo dopo l’intervento di un cane poliziotto, che ha cominciato a mordere Austin, che quattro poliziotti sono riusciti a portarlo via. Dopo essere stato fermato dalla polizia, il ragazzo ha detto:

“Aiutatemi, ho mangiato qualcosa di cattivo”

Poi ha ammesso che si trattava di carne umana e ha sputato un pezzo di pelle di John.

Il ragazzo aveva bruciature all’esofago provocate, forse, dall’ingestione di alcune sostanze chimiche trovate nel garage della coppia ed è stato ricoverato in ospedale dove è rimasto per due mesi.

 

La famiglia ha ammesso che il comportamento di Austin era cambiato nelle due settimane precedenti all’attacco. Ad esempio, il giovane aveva spostato il suo letto in garage in quanto sosteneva che la casa fosse piena di demoni. La sorella del ragazzo invece ha dato agli inquirenti un file audio in cui il fratello dice:

“Tutto questo dolore e questa tristezza perché risolvo tutti i problemi che ha la gente”

Poi racconta di averlo trovato una notte che girava per casa, sostenendo di avere il potere di aprire le porte chiuse a chiave. Un amico invece, racconta di come qualche giorno prima dell’attacco Austin gli abbia detto di essere mezzo umano e mezzo animale. Forse la tragedia si sarebbe potuta evitare se i genitori e gli amici di Austin Harrouff avessero allertato prima le autorità o se avessero portato il giovane in ospedale. La famiglia del ragazzo si dice molto dispiaciuta per l’accaduto e sostiene che il “vero” Austin non avrebbe mai fatto una cosa del genere.

Data l’assenza di sostanze allucinogene nel sangue di Austin, l’unica altra ipotesi plausibile è una malattia mentale.

Attualmente sta scontando l’ergastolo per due omicidi di primo grado. Non è stata presentata la richiesta per la pena di morte.

Nato a pane e horror, fin da subito sviluppa una particolare ed accesa passione verso il mondo del cinema horror. La cosa non si è mai attenuata, ma anzi viene accentuata dopo la creazione di Horror Stab.

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