Connect with us

recensioni

[Recensione] Crawl – Intrappolati

Published

on

Il rapporto padre e figlia messo a rischio dagli alligatori e da un tornando di forza 5 pronto ad abbattersi sulla Florida. Chi ne uscirà vincitore?

La Trama

Descrivere la trama di questo film potrebbe apparire facile agli occhi dei più. Ma nonostante possa sembrare banale, così non è. E’ vero: alla base c’è il rapporto padre-figlia. Si potrebbe pensare che il film sia tutto qui. Ma l’intrico narrativo rende questo film qualcosa di più. Si inizia con Haley, una promessa del nuoto a bordo piscina. Si prosegue con la chiamata da parte della sorella per avvisarla del rischio di un uragano di forza 5 pronto ad invadere la Florida. E fin qui tutto apparirebbe normale. Uragano, allagamento, disastro ambientale, padre e figlia bloccati in una casa. Ma c’è un imprevisto che Haley non aveva calcolato quando decide di ignorare l’ordine di evacuazione di un edificio per rimanere a cercare suo padre: la presenza di alcuni alligatori. Inizia così una corsa contro il tempo in cui il rapporto padre-figlia viene messo a dura prova. Fra peripezie al limite dell’angoscia ed il giusto peso della suspense, Alexandre Aja (Alta Tensione, Le colline hanno gli occhi, Horns, Riflessi di paura), ci guida attraverso un monster movie di gran bella fattura. Il finale è da pelle d’oca. Il rapporto genitore-figlia è alla base di questa pellicola che non mancherà di sorprendere gli amanti del genere.

L’Analisi

Come The Monster, in questo film viene posto al centro il rapporto padre-figlia. Ma c’è qualcosa di più rispetto al film diretto da Bryan Bertino. Qui troviamo una sceneggiatura molto interessante che viaggia su un filo molto più sottile. E’ vero troviamo dei mostri (alligatori), troviamo anche padre e figlia intrappolati in una casa accerchiati e, all’inizio, senza via d’uscita. Poi la svolta: dei razzi salvano loro la vita. Cosa cambia, allora, da The Monster? Scopriamo, piano piano le personalità dei due protagonisti (Kaya Scodelario e Barry Pepper) che alla fine si intrecciano per unirsi alla lotta contro il male. Abbiamo l’eterna lotta fra bene e male. Protagonisti e antagonisti si scontrano in un duello che sembra impari. Salvo poi volgere e favore dei buoni. Notiamo anche una sorta di inversione dei ruoli. Non è il padre a dover salvare la figlia ma esattamente il contrario. Ci sono alcune scene un po’ splatter che hanno la capacità di farci saltare sulla sedia e, a volte, di urlare, ma nulla di più. Potremmo definirlo un b-movie, un film di serie b, riferendoci ad un al budget ridotto con cui è stato prodotto ed alla storia non proprio originale. Ma gli amanti del genere non rimarranno insoddisfatti. Un film, comunque, che coniuga (anche grazie alla produzione di Sam Raimi) l’horror catastrofico con la dinamicità di un action film.

Pareri Personali

Pur senza entusiasmare Aja è riuscito a confezionare un horror che potremo definire estivo (è uscito infatti ad agosto 2019). Una pellicola senza grandi ambizioni o pretese. Comunque non è un film da evitare o da inserire nella propria blacklist dei film da non vedere mai nella vita. Non aspettatevi un horror di classe “A” in cui la trama è complicata, ben architettata e, a tratti, incomprensibile. Potremmo descrivere il film con queste parole “Padre e figlia intrappolati in una casa messi sotto scacco da un gruppo di alligatori”. Ma questo film offre comunque buoni spunti ed una giusta dose di suspense, senza mai esagerare. Da notare, comunque, la buona capacità di Alexandre Aja di mantenere viva l’attenzione dello spettatore pur senza stupire o incantare.

Voto

Lorenzo, 32 anni, appassionato ed accanito lettore, principalmente riguardo il soprannaturale. Amante dei buoni film e degli scenari horror. Ricercatore e studioso del paranormale.

Continue Reading
Advertisement
Comments

Novità Film

Storie Vere Horror

Recensioni

Quiz