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STORIE HORROR BREVI: 5 registrazioni audio da brividi

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5 registrazioni audio da brividi

 

STORIE HORROR BREVI – registrazioni audio, le 5 più spaventose ed inquietanti

 

STORIE HORROR BREVI – registrazioni audio di intromissioni nelle radio, intercettazioni dallo spazio e chiamate da ex dipendenti dell’area 51. Sono tra le registrazioni audio più inquietanti e misteriose mai catturate dall’invenzione del primo fonografo nel lontano 1876.

Quindi spegnete le luci e alzate il volume.

 

1 – WKCR Hijacking

A metà degli anni novanta, alla stazione radio WKCR della Columbia University, nessuno poteva immaginare ciò che quel giorno stava per succedere. Era all’apparenza una giornata normale e tranquilla, gli ascoltatori potevano rilassarsi ascoltando una piacevole musica da camera, in quel momento in programmazione nell’emittente radiofonica. All’improvviso quel senso di relax veniva interrotto da un qualcosa che nessuno si poteva aspettare. La musica si fermò e rimpiazzato con dapprima un suono fastidioso e in seguito da una voce che al primo impatto poteva sembrare dire parole insensate. Una volta analizzata la registrazione ne uscì fuori una serie di date e nomi riconducibili ad annunci mortuari. Incluso quello del padre della bomba atomica Robert Oppenheimer.

 

2 – Fuga dall’area 51

La base più segreta degli Stati Uniti è conosciuta al mondo come il simbolo della cospirazione aliena. Molte fonti, più o meno attendibili, fanno credere che il governo nasconda veivoli alieni recuperati fin dall’incidente di Roswell nel 1947. Altre fonti giurano perfino di una collaborazione umano-aliena operativa all’interno della base.

Nel 1997, Art Bell, conduttore di un talk show, ricevette un’insolita ed inaspettata telefonata. Dall’altro capo del telefono un uomo terrorizzato che dichiarò di aver lavorato all’interno della base. Lo strano interlocutore parlò di alieni ultra dimensionali che lavorano con il governo americano, i quali, a detta dell’uomo, non sono quello dicono di essere. La voce parecchio spaventata e disperata non sembrò dare la sensazione di un eventuale scherzo. Come potete sentire nella telefonata, il tono ha tutti i crismi di una vera e propria richiesta di aiuto.

L’ex impiegato, ormai fuggitivo, dell’area 51 spiegò di essere braccato dalle entità aliene, le quali, infiltrate in tutti i settori militari, controllerebbero con il favore dei nostri governi il destino della popolazione umana.

 

3 – Operazione Wandering Soul

La guerra del Vietnam è stata cruenta e senza esclusione di colpi. Nel conflitto furono sdoganate armi non convenzionali da parte degli americani. Tra queste, abbiamo imparato a conoscere negli anni l’arma chimica Agente Arancione o l’incediario Napalm. Oltre ad usufruire di armi atte ad uccidere i vietcong, nel bel mezzo del conflitto, gli statunitensi hanno sperimentato anche tecniche psicologiche in grado di spaventare i soldati nemici. Una di queste è denominata Operazione Wandering Soul. L’operazione consisteva di diffondere nelle foreste suoni spaventosi e frasi che sembravano provenire da spiriti e fantasmi, ispirandosi alle storie delle culture locali. Tali suoni dovevano far fuggire i soldati vietnamiti nascosti tra gli alberi. Qui troviamo uno dei nastri utilizzati allo scopo, nonchè bisogna dire che l’effetto sarà stato molto efficace. Ascoltare per credere.

 

4 – L’incidente spaziale russo del 1961

Durante la guerra fredda che vide confrontarsi gli USA e Unione Sovietica. Una guerra a colpi di spie e sfide tecnologiche e la corsa allo spazio fu una delle principali rivalità a cavallo tra gli anni ’60 e ’70. Nella frenesia delle due superpotenze dell’epoca, furono lanciati in orbita diverse capsule senza equipaggio. Il primo volo umano ufficialmente riconosciuto di Jurij Gagarin del 12 aprile del 1961, fu l’inizio dell’era spaziale. Tuttavia sembra che i sovietici misero in orbita altri esseri umani nel corso di quell’anno e che non furono resi noti al pubblico a causa del fallimento delle missioni.

Nel maggio del ‘61 due fratelli radioamatori di Torino, Achille e Giovanni Judica-Cordiglia, inteccetarono una misteriosa comunicazione radio proveniente dall’orbita alta della Terra. Captarono e registrarono la voce di una astronauta. Presumibilmente quella che possiamo considerare la prima donna nello spazio. Nell’audio potete ascoltare la pioniera sovietica mentre cerca di comunicare con il proprio centro di controllo. La donna, chiaramente impaurita, parla di un aumento di temperatura sempre più crescente dentro la sua capsula. In seguito si sente il terrore trasparire dalla sua voce quando si innesca un incendio, più precisamente parla di fiamme intorno al veivolo, e potete immaginare il progressivo terrore della cosmonauta nel realizzare di essere ormai in procinto di morire. Possiamo ipotizzare che qualcosa sia andato decisamente storto, con l’inevitabile schianto o la fusione della navicella dovuto al calore durante il rientro nell’atmosfera terrestre.

 

5 – Suoni dall’inferno

Ci sono molti dubbi se questa registrazione risulta vera o falsa, ma la storia e ciò che potete sentire in questa clip è sicuramente degna di menzione. Possiamo considerare questo tra gli audio più spaventosi e inquietanti che siano mai stati fatti.

Nell’anno 1999 una spedizione geologica russa fu mandata in Siberia a studiare una placca tettonica. Trivellando la crosta terrestre e arrivando alla quota di 4,4 km, la trivella iniziò a girare in maniera insolita. Potetero dedurre che si fosse raggiunta una cavità molto ampia. A quel punto decisero di calare alcuni strumenti di rilevazione dentro il buco. Quello che scoprirono fu senza alcun dubbio particolarmente sconcertante. Raggiunta l’ampia cavità si rilevò un picco di temperatura di circa 2000 gradi Fahrenheit e persino il microfono cominciò a fondersi. Ma prima di terminare la registrazione ambientale, lo strumento captò quello che sembravano urla di disperazione di milioni di dannati. Rumori che ricordano molto da vicino il nostro immaginario di un girone infernale.

La registrazione, ribatezzata come “The sounds of hell”, non ha ancora una convincente spiegazione. Che sia frutto di un abile editing digitale o una vera registrazione di chissà quale misteriosa provenienza non lo sapremo mai. Di certo ascoltarla non può che lasciare un senso di inquietudine e un po di pelle d’oca.

 

Per altre storie vere

 

Appassionato di film e storie horror, nonchè del paranormale, ufologia e archeologia misteriosa. Di animo curioso e sempre alla ricerca di nuovi misteri da svelare e raccontare.

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