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Amityville, La Dimora Più Infestata o La Meglio Raccontata – Verità o Leggenda!?

Ad Amityville nello stato di New York, al 112 di Ocean Ave, si trova una tra le case piu’ infestate al mondo. Con un passato di omicidi e abusi tra le sue mura, ripercorriamo la leggenda per provare a scoprire la verita’.

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Conosciuta con tanti soprannomi e protagonista di tantissimi film, documentari, investigazioni e rivisitazioni cinematografiche la casa che sorge al 112 di Ocean Ave ad Amityville nello stato di New York è forse la più famosa nel folklore popolare tra le case infestate.

Tutto ha inizio con un bruttissimo multiplo omicidio che vede come protagonista un padre ai danni della propria famiglia, un evento intriso nel sangue di innocenti il quale creerà un alone di mistero e di diabolico attorno alla dimora.

La Vicenda

I DeFeo

La notte del 14 novembre 1974, nella piccola cittadina statunitense di Amityville, il 23enne Ronald DeFeo Jr. massacrò con un fucile tutti i membri della sua famiglia: madre, padre, due sorelle e due fratelli.

L’atto venne consumato all’interno della possente villa della famiglia dove, le investigazioni della polizia, portarono a conclusioni raccapriccianti: pare che Ronald avesse narcotizzato i suoi familiari per poi ucciderli durante la notte. Ogni vittima fu ritrovata a faccia in giù sul proprio letto con le braccia incrociate e con la schiena ferita, ad eccezione della madre, che venne colpita alla testa.

De Feo spiegò agli inquirenti che, a spingerlo ad uccidere la sua amata famiglia, sono state delle voci demoniache che risuonavano ed echeggiavano nella sua mente. Gli studi psichiatrici ai quali Ronald venne sottoposto lo valutarono in grado di intendere e di volere e, dunque, venne processato normalmente per poi essere infine condannato a 150 anni di carcere.

I Lutz

Dopo i DeFeo, ad abitare nella casa furono i Lutz. Questa famiglia fu presto testimone di fenomeni inspiegabili che avvenivano all’interno dell’abitazione: erano frequenti gli odori sgradevoli di origine sconosciuta, gli strani rumori e delle macchie che comparivano e scomparivano misteriosamente sulle pareti.

Inoltre, George, il padre di famiglia, iniziò a manifestare sintomi molto strani. L’uomo cominciò presto a passare ore davanti al camino a causa di una costante sensazione di gelo iniziando, al tempo stesso, a non prendersi più cura del suo aspetto fisico. Questo particolare lo farà assomigliare in modo incredibile a Ronald De Feo.

Nel frattempo la figlia più piccola, Missy, affermava che nella casa abitava una bambina di nome Jody, con la quale giocava di frequente. Pian piano la famiglia si avvicinava all’orlo della follia: Katy, la moglie di George, iniziò ad avere visioni degli omicidi avvenuti in precedenza, mentre suo marito cominciò a svegliarsi ogni notte alle 3:15, ovvero l’orario in cui erano stati commessi i crimini di De Feo.

Tutti questi particolari, sommati alla crescente attività paranormale, portarono i Lutz ad abbandonare la casa dopo appena 28 giorni.

La stampa si interessò presto alla storia e cercò in tutti i modi di demolire le testimonianze dei Lutz. Nel frattempo anche molti curiosi ed investigatori del paranormale (tra cui anche i Warren) visitarono la casa.

Tra le tante fotografie scattate al suo interno nel tentativo di catturare in modo istantaneo una qualche presenza ultraterrena, ce n’è una che fa gelare il sangue…

Le Foto Degli Omicidi (Non adatte ai più sensibili)

Le Cose Che Non ti Hanno Mai Detto

1 – Innanzitutto partiamo dall’inizio. Dopo che DeFeo uccise tutta la sua famiglia si recò in un bar nel quale chiese aiuto sostenendo che qualcuno avesse ucciso i suoi cari. La voce si sparse e la polizia, una volta arrivata sul posto, fece pressione su DeFeo, il quale poi confessò rivelandosi come il carnefice. Durante il processo DeFeo cercò di giocarsi la carta del malato di mente, e si pensa, che per ottenere una pena inferiore il suo avvocato gli consigliò di inventarsi qualcosa. Da qui nacque la storia delle voci dentro la testa che lo obbligarono ad uccidere. Secondo alcune investigazioni successive, un dei probabili motivi che lo spinsero a commettere tali atti fu Ronald mirasse all’assicurazione sulla vita della famiglia, anche se il fatto non venne mai approfondito.

2 – DeFeo cambiò più volte la propria versione. Subito si dichiarò non colpevole, cercando di usare la strategia dell’insanità mentale. In un secondo momento invece, nel 1986, DeFeo riferì alla stampa che sua sorella Dawn uccise suo padre e che la madre fu colei che uccise i suoi altri fratelli e sorelle. A causa di questo DeFeo avrebbe poi ucciso la madre, prendendosi la colpa per le uccisioni.

3 – La famiglia Lutz cercava un guadagno facile. I Lutz occuparono la casa pur sapendo delle terribili vicende accadute al suo interno. La famiglia sapeva i particolari di quello che era successo. Subito iniziarono a notare attinenze e similitudine con quello che era successo ai DeFeo. George Lutz iniziò a svegliarsi alle 3:15 di mattina. La famiglia sostenne di essere testimone di strani fenomeni e di visioni paranormali. Dopo 28 giorni la famiglia scappò dalla casa, dicendo che se non l’avesse fatto qualcosa di terribile sarebbe successo. I Lutz contattarono poco dopo l’avvocato di DeFeo, William Weber, il quale stava già valutando proposte commerciali per la scrittura di un libro sull’accaduto, e gli proposero di aiutarlo ad aumentare le aspettative del libro aggiungendo anche il loro racconto. I Lutz si incontrarono con Weber, e se subito i toni erano pacati e gravi, si allentarono poi con l’aiuto di qualche bottiglia di vino. I Lutz iniziarono poi a parlare allegramente di che cosa poteva essere opportuno aggiungere per rendere il libro veramente macabro, una sorta di aggiungi questo o togli quello per assicurarsi l’alto numero di vendite.

4 – L’avvocato Weber non crede ai Lutz. L’avvocato non ha mai creduto all’incredibile racconto della famiglia Lutz. “Perchè no?” – gli chiede la stampa. “Perchè i Lutz si stavano assicurando il loro futuro economico”, risponde Weber.

5 – I Lutz cambiano lidi, recandosi dall’autore Jay Anson, che Anson gli dia fiducia!? I Lutz sostengono di non essere d’accordo nel volere cedere una parte del profitto del libro a DeFeo così si recano dall’autore Jay Anson con il quale si accordano per il libro e i diritti parziali sulla storia per un film. Il libro venderà ben 6 milioni di copie e il film diventerà un grosso successo al botteghino. Peccato che i Lutz non abbiano un valido contratto e quindi riceveranno solamente 300,000 dollari.

6 – Nel frattempo Weber continua a lavorare al suo libro, ora con l’aiuto dell’acchiappafantasmi e autore dell’occulto Hans Holzer. Nel 1977 dopo ricerche da parte di Holzer e di un medium all’interno della dimora scoprono che dentro la casa viveva lo spirito malevolo di un capo indiano, imbufalito poiché quella casa era stata costruita sopra le antiche rovine di un cimitero sacro indiano. Holzer crede che Ronnie DeFeo fosse stato posseduto dallo spirito arrabbiato del capo indiano e sostiene che lo spirito del capo indiano non abbandonerà mai la dimora finché la casa non verrà rasa al suolo, lasciando nuovamente spazio al luogo di sepoltura sacro.

7 – La Tribù dei Montauket del New Jersey sono scettici sull’ipotesi, sostenendo che non esistono prove che sia mai esistito un cimitero sacro a Amityville. Anche se un luogo simile fosse esistito, non crede proprio possibile che la sua gente farebbe una cosa simile.

8 – Secondo Joe Nickell, uno scettico che contesta molti casi paranormali, non ci sono abbastanza prove per poter affermativamente concludere che la casa è infestata. L’unica cosa che ci vede…..Da una tragedia è nato un bottino d’oro, alimentato da storie e supposizioni.

9 – La famosa casa “infestata Amityville” è stata quasi sempre occupata prima dei tragici eventi e anche dopo che i Lutz abbandonarono la dimora, senza che nulla di strano venne mai riportato dagli abitanti o vicini.  Dopo che i Lutz abbandonarono la dimora parlando di demonio, la casa venne rilevata da James e Barbara Cromarty i quali la acquistarono nel 1977 e vissero al suo interno fino al 1987 senza nessun tipo di incidente paranormale. I Cromarty cambiarono l’indirizzo della casa per scoraggiare visitatori e curiosi. Dopo i Cromarty la casa passò di mano a molte famiglie e più recentemente venne messa in vendita nel 2016 per 605 mila dollari.

La Mia Conclusione

Tirando le somme, sono più di 50 anni che i Lutz sono scappati dalle entità maligne di questa dimora e nulla di paranormale è mai più accaduto. Per essere una delle case più infestati degli Stati Uniti se si scava a fondo e si considerano i fatti, rimane una storia piena di buchi e racconti poco credibili. Aww cosa non si farebbe per il dio denaro!

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Nato a pane e horror, fin da subito sviluppa una particolare ed accesa passione verso il mondo del cinema horror. La cosa non si è mai attenuata, ma anzi viene accentuata dopo la creazione di Horror Stab.

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