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Serial Killers

ARNE JOHNSON-L’ASSASSINO INDEMONIATO

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Devil made me do it”/”Il diavolo me l’ha fatto fare”, questo è il sunto della linea difensiva che fu usata nel processo che vedeva la Corte Superiore del Connecticut contro Arne Cheyenne Johnson, accusato dell’omicidio di Alan Bono, quarantenne suo proprietario di casa. Il processo si concluse il 24 Novembre 1981 con la condanna di Arne, decisione presa dalla giuria dopo tre giorni di attenta ponderazione. Solitamente la pena in casi del genere va dai 10 ai 20 anni di reclusione, Arne scontò solo 5 anni, evidentemente la linea difensiva aveva sortito un qualche effetto! Per comprendere meglio i fatti conviene però fare riferimento al precedente di questa macabra storia.

Nel 1980 la famiglia Glatzen sta attraversando un periodo decisamente particolare, soprattutto a causa delle strane storie di David, il piccolo di casa. Il bimbo infatti asserisce di percepire una oscura presenza, egli stesso la assimila a un demone, che non ha buoni propositi nei suoi confronti e in quelli dalla famiglia. La signora Glatzen si allarma allorquando il figlio le descrive in modo particolareggiato una creatura mostruosa e animalesca provvista di corna e della capacità di parlare altre lingue. A quel punto la famiglia entra in contatto con i coniugi Warren, i quali diranno successivamente di aver sottoposto David a ben 3 esorcismi. Qualcosa però non era andata nel verso giusto! Durante uno degli esorcismi era presente anche Arne Cheyenne Johnson, fidanzato di Debbie Glatzen, sorella di David. Arne, in base alle informazioni, si sarebbe rivolto ai demoni con un invito, quello cioè di possederlo. 

Da quel momento Arne non ebbe pace. Debbie, durante il processo, confesserà infatti che il compagno aveva strani incubi, spesso lo ritrovava tremolante accanto a se mentre digrignava violentemente i denti. Una sera Arne si trovò in compagnia di Alan Bono, le dinamiche che compongono gli ultimi momenti di vita di Alan sono confusi e incerti. L’unico dato sicuro attiene alla morte di Alan, risulta infatti che costui fu accoltellato violentemente 3 volte, finchè non morì agonizzante. Siamo in una piccola e ridente cittadina, estranea a certi atti di pura e immotivata crudeltà, questo incrementò l’attenzione dei media, che si cibò della notizia ricamando su determinati aspetti, che ancora oggi risultano poco chiari. 

A due anni dalla fine del processo venne prodotta una pellicola, intitolata The Demon Murder House. La trama si ispira a questa storia, e vede protagonista un giovanissimo Kevin Bacon, che per l’appunto interpreta il ruolo del giovane Arne. Intorno al 1989 la pellicola giunse in Italia, intitolata Ostaggio per il demonio. Il caso di Arne Cheyenne Johnson, o meglio il caso ”Demon Murder Trial” è ancora oggi coperto da un grosso punto interrogativo. Credere alla possessione o affidarsi alla logica scientifica che suppone un disturbo psichiatrico?!

 

Cresciuto a pane e horror, coltiva questa passione fin da piccolo che lo ha portato ad aprire Horror Stab insieme a Francesco per condividere questo meraviglioso genere con tutti i fan del genere.

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