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Jack Lo Squartatore

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Jack lo squartatore
L’immagine di Jack lo Squartatore è legata alla figura di un uomo. Ma è davvero così?

Lo Scenario

Inghilterra 1888. Anno bisestile. Come dicevano i vecchi “Anno bisesto, anno funesto”. E quell’anno funesto lo fu davvero. Dal 30 agosto al 9 novembre del 1888 cinque donne vennero brutalmente uccise e letteralmente squartate da un soggetto ignoto, una figura sconosciuta. Erano tutte donne che vivevano nei sobborghi di Londra, i quartieri più malfamati. Alcolizzate, denutrite, senza un apparente futuro, malate delle peggiori malattie. Tutte intorno ai quarant’anni. Tutte tranne una. L’ultima vittima ne aveva appena venticinque.

Verso la fine dell’Ottocento molte donne iniziavano ad entrare nelle facoltà di medicina. Alcune erano levatrici, altre infermiere. Una serie di donne avrebbe potuto procurarsi un bisturi e altri strumenti utilizzati da Jack. Eppure mai nessuna donna fu sospettata.

Jack Lo Squartatore

L’idea che Jack lo Squartatore fosse un uomo ci ha sempre accompagnato. Ma proviamo a spostare un per un attimo la prospettiva. Sappiamo che vestiva una pellegrina nera, una tuba e che portava sempre con sé una borsa da medico (contenente, probabilmente, gli strumenti di “lavoro”). Le descrizioni sono abbastanza concordanti ma non ci sono mai stati effettivi riscontri. Ipotesi plausibili eppure nessuna è stata confermata o supportata da prove. Ma… se Jack lo Squartatore fosse, in realtà, una donna? Ci avete mai pensato? In fondo nessuno l’ha mai effettivamente visto. Non ci sono testimoni oculari che possono testimoniare di aver riconosciuto un uomo.

All’epoca non esistevano le fotografie forensi, il riscontro nell’AFIS, i software di riconoscimento biometrico. Tutto si basava su testimonianze. Ma non sempre i testimoni erano attendibili però era l’unica fonte di informazioni. I giornali offrirono varie spiegazioni ed un sacco di opinioni (spesso mai sostenute da prove) ed ebbero una grande crescita di vendite. Chi si poteva permettere di acquistarli quotidianamente erano persone con un certo reddito, non di certo i contadini o le prostitute. Ecco perché, probabilmente, si diffuse una certa opinione intorno a Jack lo Squartatore.

Sorgono anche alcune domande: perché non vennero ascoltate tutte le prostitute di Whitechapel? Perché ad un certo punto le indagini si fermarono? Era davvero possibile ritenere attendibili le varie testimonianze di chi aveva sostenuto di aver riconosciuto Jack a 150 metri di distanza? All’epoca i lampioni non erano elettrici ma a gas e la luce che emanavano non era così forte da illuminare un perimetro così ampio. Spesso le testimonianze si basavo su impressioni. Ecco perché molti dissero di aver effettivamente visto una figura possente con una tuba, un mantello nero ed una borsa da medico. Ma perché, allora, a Jack venne affibbiato il sesso maschile? Perché non si è mai pensato potesse essere una donna?

Ipotesi

Se si trattasse di una donna frustrata? Una donna che tanto aveva fatto per la società eppure non veniva nemmeno salutata per strada. Oppure una donna sterile, che non poteva avere figli. O magari una donna che aveva aiutato le prostitute ad abortire e che poi, gelosa della loro fecondità. le avrebbe uccise. In fondo gli unici organi intaccati furono sempre l’utero e la vagina. La delicatezza del tocco utilizzata per incidere denota una leggerezza e precisione difficilmente utilizzabile dalla mano di un uomo, anche se un chirurgo esperto. L’ipotesi più probabile, a mio parere, è che Jack fosse una donna colta, che sapeva il fatto suo in campo medico. Magari una levatrice o, ancora meglio, un’infermiera. Qualcuno sostiene che Jack lo Squartatore possa essere, effettivamente, diverso da ciò che abbiamo sempre immaginato e che ci hanno sempre raccontato.

Qualcuno sostiene che le indagini si siano fermate perché Scotland Yard ha ritenuto che Jack si fosse suicidato buttandosi nelle fredde acque del Tamigi. Ma probabilmente hanno deciso di diminuire i controlli perché le ricerche e le indagini non stavano portando a nulla di effettivamente concreto.

Levatrice o Infermiera

Nessuno ha mai pensato a Jack come una donna perché l’immaginario collettivo creato dai quotidiani dell’epoca avevano dato l’idea che fosse un uomo. Un uomo alto, impostato, che indossava una pellegrina nera, una tuba e portava sempre con sé una borsa da medico.

Si è sempre data importanza ai danni provocati durante gli omicidi, ma poche volte (se non quasi mai) si è pensato al motivo per cui uccidesse. Tempo fa aveva iniziato a girare una voce secondo la quale Jack avrebbe potuto essere una levatrice insoddisfatta o frustrata. Se così fosse si potrebbe capire l’accanimento verso gli organi riproduttivi delle vittime. Magari un’attivista femminista che si attivava per i diritti delle donne.

Polly Nicholls, probabilmente, potrebbe aver richiesto i suoi servizi per evitare una gravidanza indesiderata e poi, magari, le cose sono degenerate. Venne ritrovata la mattina del 30 agosto 1888 davanti alla stazione della metropolitana in Buck’s Row. Da lì è partita la leggenda di Jack lo Squartatore. E da allora inizia a parlarne tutta Londra. Probabilmente questa donna pretendeva dalle sue vittime qualcosa che lei non poteva possedere o non era in grado di avere. Il suo pensiero potrebbe essere stato “Se non posso averlo io non deve averlo nessuno”.

Quanti Jack?

Le tesi più attendibili sostengono che fosse un medico, oppure un macellaio, un uomo di legge, un membro del Parlamento, un appartenente alla Corte, un melomane, un celibe, uno studente, uno scaricatore del porto, un filatelico, un padre di famiglia, il parente di una delle vittime che avrebbe poi ucciso le altre perché avevano portato sua sorella sulla brutta strada, oppure uno straniero. Jack Non venne mai identificato, mai trovato. Nessuna prova raccolta, nessuna ipotesi, nessuna indagine, è riuscita a portare alla cattura di questo serial killer che in poco più di tre mesi ha ucciso ben cinque donne. Se potessimo parlare con l’ultima vittima, Mary Jane Kelly, conosciuta nell’ambiente come Black Mary, uccisa il 9 novembre 1888, probabilmente ci racconterebbe che Jack era un uomo. Un uomo gentile, d’altri tempi, con una spiccata cavalleria.

Qualcuno aveva tentato di redigere un profilo di Jack. Partendo dal presupposto che fosse un viaggiatore, e quindi uno straniero. Nei suoi soggiorni a Londra avrebbe offerto alle sue “vittime” un pranzo lussuoso, in un ristorante esclusivo, facendo loro dei regali e chiedendo di passare una notte insieme per poi decidere di ucciderle brutalmente. Potremmo definirlo un benefattore. Ma questa descrizione non è troppo convincente. Se, invece, fossero stati una coppia? In fondo le lettere furono spedite da diversi luoghi di Londra, anche molto lontani tra loro. Come sarebbe stato possibile per un uomo solo spostarsi così velocemente senza destare sospetti?

Conclusioni

Si possono fare mille ipotesi e mille elucubrazioni su chi possa essere stato Jack lo Squartatore. Rimane comunque, nel nostro immaginario, un personaggio che vanta innumerevoli pellicole e libri a riguardo. Non è importante se sia stato uomo o donna, ciò che ha fatto non si piò cancellare e rimarrà negli annali dei peggiori crimini violenti della storia.

 

Lorenzo, 32 anni, appassionato ed accanito lettore, principalmente riguardo il soprannaturale. Amante dei buoni film e degli scenari horror. Ricercatore e studioso del paranormale.

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