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Serial Killer Italiani – 14 Famosi & Peggiori Serial Killer – Parte 2

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L’Italia è stata molte volte teatro e palcoscenico di efferati e brutali delitti messi in atto da menti malate, psicopatici o semplici assassini votati all’omicidio. Ecco la seconda parte dei peggiori e più sanguinari serial killer italiani

1. Milena Quaglini

Con alle spalle un’infanzia vissuta con un padre violento ed un primo matrimonio fallito con un marito anch’esso votato alla violenza, Milena Quagliati partorisce l’idea che tutti gli uomini siano così. E’ da qui che scaturisce il suo primo omicidio: quello del marito. Ma non sazia di ciò, qualche tempo dopo si macchierà anche dell’omicidio di un ottantenne. Mieterà solamente due vittime solamente perché verrà fermata in tempo. Finirà i suoi giorni in carcere suicidandosi con un lenzuolo.

2. Maurizio Minghella

Conosciuto come “Il Killer delle prostitute” ucciderà ben cinque donne (compresa una ragazzina di quattordic’anni). Il tutto si svolge nel 1978. Venne condannato a 131 anni di carcere per degli omicidi avvenuti fra il 1996 ed il 2001 (mentre era in regime di semilibertà).

3. Gianfranco Stevanin

Noto come “Il Mostro di Terrazzo” ucciderà tre donne e ne occulterà i cadaveri nel suo podere nei pressi di Verona. Non si è riscontrato nessun tipo di movente o di premeditazione. Molto probabilmente le morti avvennero dopo dei rapporti sessuali portati all’estremo o dopo assunzioni massicce di droghe pesanti e cocaina.

4. Leonarda Cianciulli

“La saponatrice di Correggio” uccise tre donne scegliendo come metodo di occultamento lo scioglimento dei corpi nella soda caustica. Gli omicidi avvennero fra il 1939 ed il 1940. Le vittime, fra cui un soprano di fama internazionale, Virginia Cacioppo, erano donne sole, senza parenti prossimi e, soprattutto, benestanti.

5. Donato Bilancia

Un nome che rievoca un periodo buio della storia d’Italia. Dopo il primo omicidio di Giorgio Centanaro, reo di averlo truffato durante una partita al tavolo verde, con del nastro adesivo, la sua attenzione si sposta sulle prostitute o ai danni di persone inncenti a bordo dei treni. La sua storia criminale è lunga 17 omicidi, compiuti nel giro di soli sei mesi fra il 1997 ed il 1998, e per questi viene condannato a ben 13 ergastoli.

6. Marco Bergamo

Fra il 1985 ed il 1992 commise 5 omicidi. Le vittime erano 5 donne. Le prime due vennero uccise nel 1985 mentre per le altre tre il serial killer ha atteso ben 7 anni. Il modus operandi era pressapoco lo stesso: aggressione alle spalle, accoltellamento e successivamente proseguiva con lo scannamento della vittima. Venne condannato a 3 ergastoli più trent’anni di reclusione.

7. Michael Del Marco Lupo

Fu un serial killer di origini italiane attivo negli anni Ottanta nel Regno Unito. La prima vittima venne ritrovata il 15 marzo del 1986 in una casa abbandonata. Pochi giorni dopo viene rinvenuto il corpo di Anthony Connoly, strangolato con la sua stessa sciarpa. In tutto le vittime saranno 4. In prima istanza venne condannato per i due omicidi commessi ma il 21 maggio 1986 altre due vittime gli vengono attribuite ed il numero sale a 4. Morirà nel 1995, mentre sta scontando quattro ergastoli (uno per ogni omicidio). In un interrogatorio confessò di aver iniziato ad uccidere dopo aver scoperto la sua positività all’HIV.

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