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“THE CONJURING 3” HA UNO SCRITTORE, WAN POTREBBE NON ESSERE IL REGISTA

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The Conjuring 3 novità

Mentre James Wan non è stato previsto ancora come regista per “The Conjuring 3”, David Leslie Johnson (The Conjuring 2) scriverà la sceneggiatura del nuovo capitolo dell’universo horror della Warner Bros./New Line iniziato con il primo “The Conjuring”.

Mentre sembrerebbe naturale che “The Conjuring 3” dovrebbe avere nuovamente Wan come regista oggi  impariamo che Wan non sembrerebbe tornare nella nuova pellicola. Wan ha diretto il primo Conjuring (il quale detiene ancora il record come il più grande weekend di apertura per un non-sequel con $ 41.8M incassati). Wan ha anche diretto, co-scritto e prodotto il secondo capitolo del franchise.

Questa volta, sembrerebbe accadere che Wan torni come produttore attraverso la sua compagnia di produzione Atomic Monster insieme a Peter.

A scrivere la sceneggiatura della pellicola vedremo invece Johnson il quale è conosciuto per il film horror Orphan e per la sceneggiatura del prossimo riavvio di A Nightmare on Elm Street.

The Conjuring 3 sarà basato su un altro dei file sulla vita reale degli investigatori paranormali Ed e Lorraine Warren.

State pronti per nuove rivelazioni esclusive!

The Conjuring

Nato a pane e horror, fin da subito sviluppa una particolare ed accesa passione verso il mondo del cinema horror. La cosa non si è mai attenuata, ma anzi viene accentuata dopo la creazione di Horror Stab.

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La vera storia della bambola assassina! STORIA COMPLETA👇 Siamo nel 1906 quando Robert Eugene Otto, a cinque anni, ricevette in regalo, da un servitore di origini africane, una bambola. Secondo la leggenda, tale servitore era un praticante della magia nera e di rituali voodoo, che gli donò la bambola per lanciargli una maledizione. Robert il bambolotto, omonimo del suo nuovo piccolo padrone diede il via a svariati inquietanti episodi: i genitori erano del parere che la bambola parlasse e i vicini sostenevano di averla vista addirittura muoversi durante la loro assenza, notando i suoi movimenti da una finestra all’altra parte della casa. Secondo alcune fonti, Robert Eugene era davvero ossessionato dalla bambola, al punto che da adulto, dopo essersi sposato con sua moglie Anne, fece allestire nell’abitazione di famiglia un’intera stanza per il piccolo Robert con tanto di mobili in miniatura. La moglie Anne dubitò più volte della sanità mentale del marito e spesso, nascondeva la raccapricciante bambola in soffitta; ma il legame tra Robert la bambola e Robert Eugene era troppo forte per essere spezzato, riuscivano sempre a ritrovarsi. Fino alla sua morte, avvenuta nel 1974, Robert Eugene sosteneva che la bambola fosse maledetta.La bambola rimase in soffitta fino a quando la casa non venne acquistata da un’altra famiglia. La nuova famiglia aveva una bambina di dieci anni, che trovò la bambola girovagando per la casa. Una notte la bimba gridò e affermò ai suoi genitori che la bambola l’aveva aggredita, nel tentativo di assassinarla. Ancora oggi, da adulta, continua a sostenere la presunta vitalità di Robert. Robert Oggi la bambola si trova ancora nella casa di Eugene, trasformata in un museo locale chiamato East Fort Martello Museum, dove desta ancora oggi molta curiosità e divenendo la maggiore attrazione della città. Infatti, secondo le varie testimonianze dei visitatori, i poteri paranormali della bambola sono ancora attivi. #dark #legend #scary #horror #creepy #death #mystery #horrormovies #notte #darkmemes #paranormal #storia #horrorart #fotodelgiorno #horroraddict #horrorjunkie #horrorfanatic #horrorfilm #horrorfamily #horrorcollector #horrorclub #horrorstories

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