Connect with us

novità

The Prodigy – Nuovi Video Esclusi Per L’Horror In Arrivo Il 28 Marzo

Published

on

The Prodigy – Nuovi Video Esclusi Per L’Horror In Arrivo Il 28 Marzo

Dai produttori de “L’esorcismo di Emily Rose” e “Il Rito”, “The Prodigy – Il figlio del male” è un nuovo horror dalle tinte soprannaturali diretto da Nicholas McCarthy, già autore dell’inquietante “The Pact”.

Al centro della vicenda una giovane madre (Taylor Schilling, protagonista dell’acclamata serie Netflix “Orange is the New Black”), preoccupata per il comportamento anomalo del figlio Miles (interpretato da Jackson Robert Scott, piccola star del film horror campione d’incassi “It” e della serie televisiva “Fear the Walking Dead”). La donna, infatti, pensa che qualcosa di soprannaturale stia prendendo il sopravvento sul suo bambino. Nel cast anche gli attori Colm Feore (noto per il ruolo di Laufey in “Thor”) e Brittany Allen (presente anche in “Quello che ti tiene vivo” e “Saw: Legacy”).

SINOSSI

Sarah è preoccupata per il comportamento inquietante del figlio di 8 anni Miles: la giovane madre, infatti, teme che qualcosa di soprannaturale possa essersi impossessato del bambino. Decide quindi di farlo ipnotizzare, scoprendo così che un demone ha scelto il corpo di suo figlio per manifestarsi.

The prodigy - Il figlio del male

The Prodigy – Il figlio del male

The Prodigy - Il figlio del male

The Prodigy – Il figlio del male

The Prodigy - Il figlio del male

The Prodigy – Il figlio del male

The Prodigy - Poster Italiano

The Prodigy – Poster Italiano

 

Nato a pane e horror, fin da subito sviluppa una particolare ed accesa passione verso il mondo del cinema horror. La cosa non si è mai attenuata, ma anzi viene accentuata dopo la creazione di Horror Stab.

Advertisement
Comments
Advertisement

 

Visualizza questo post su Instagram

 

La vera storia della bambola assassina! STORIA COMPLETA👇 Siamo nel 1906 quando Robert Eugene Otto, a cinque anni, ricevette in regalo, da un servitore di origini africane, una bambola. Secondo la leggenda, tale servitore era un praticante della magia nera e di rituali voodoo, che gli donò la bambola per lanciargli una maledizione. Robert il bambolotto, omonimo del suo nuovo piccolo padrone diede il via a svariati inquietanti episodi: i genitori erano del parere che la bambola parlasse e i vicini sostenevano di averla vista addirittura muoversi durante la loro assenza, notando i suoi movimenti da una finestra all’altra parte della casa. Secondo alcune fonti, Robert Eugene era davvero ossessionato dalla bambola, al punto che da adulto, dopo essersi sposato con sua moglie Anne, fece allestire nell’abitazione di famiglia un’intera stanza per il piccolo Robert con tanto di mobili in miniatura. La moglie Anne dubitò più volte della sanità mentale del marito e spesso, nascondeva la raccapricciante bambola in soffitta; ma il legame tra Robert la bambola e Robert Eugene era troppo forte per essere spezzato, riuscivano sempre a ritrovarsi. Fino alla sua morte, avvenuta nel 1974, Robert Eugene sosteneva che la bambola fosse maledetta.La bambola rimase in soffitta fino a quando la casa non venne acquistata da un’altra famiglia. La nuova famiglia aveva una bambina di dieci anni, che trovò la bambola girovagando per la casa. Una notte la bimba gridò e affermò ai suoi genitori che la bambola l’aveva aggredita, nel tentativo di assassinarla. Ancora oggi, da adulta, continua a sostenere la presunta vitalità di Robert. Robert Oggi la bambola si trova ancora nella casa di Eugene, trasformata in un museo locale chiamato East Fort Martello Museum, dove desta ancora oggi molta curiosità e divenendo la maggiore attrazione della città. Infatti, secondo le varie testimonianze dei visitatori, i poteri paranormali della bambola sono ancora attivi. #dark #legend #scary #horror #creepy #death #mystery #horrormovies #notte #darkmemes #paranormal #storia #horrorart #fotodelgiorno #horroraddict #horrorjunkie #horrorfanatic #horrorfilm #horrorfamily #horrorcollector #horrorclub #horrorstories

Un post condiviso da Horror Stab - Storie Horror (@horror_stab) in data: