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Cimitero Monumentale di Milano – Un Luogo Pieno Di Storia

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Cimitero Monumentale Milano

Angeli scolpiti in marmo, Cupi Mietitori che ci osservano con la falce in mano seduti sulle lapidi, busti senza veli, statue di ragazze giovani: questo è il cimitero Monumentale di Milano

Il Luogo

Più che una visita alle tombe dei propri cari sembra di essere ad una mostra. Occhi vitrei, teste, sculture in marmo, in bronzo, monumenti funerari che sono delle vere e proprie opere d’arte. Oltre a questo c’è il silenzio assordante che accompagna chiunque vi entri.

Venne inaugurato il 2 novembre 1866 e qualche anno dopo divenne sede del primo forno crematorio d’Europa. Il forno venne finanziato dall’imprenditore massone Alberto Keller che, seppur osteggiato dalla Chiesa (che ne vedeva un ingresso diretto all’inferno), ne sovvenzionò la costruzione con una cospicua offerta al Comune di Milano.

Una delle leggende vuole che l’anima del defunto, dopo la cremazione, iniziasse a vagare all’interno del cimitero e spaventasse i visitatori. Probabilmente semplici leggende, appunto, ma che hanno fatto sì che, dagli anni 70 , il forno crematorio finisse in disuso.

Durante la passeggiata all’interno del cimitero si può incappare in delle vere e proprie sculture da museo. Alcune tombe hanno i nomi famosi, altri nomi di persone comuni, altre ancora non hanno nemmeno un nome. Dietro a statue di marmo, bronzi, angeli scolpiti e busti si nascondono storie che aspettano solo di essere scoperte ed, in alcuni casi, ascoltate e rese note. Come la storia della fantomatica “fidanzatina di Milano”; una ragazza che, si racconta, si suicidò per amore. Ma non è certo che sia stata questa la causa della sua morte. Infatti l’epitaffio presente sulla sua lapide è molto criptico “Non dire ad alcuno come sono morta”.

Molte sculture rappresentano dei nudi, quasi a voler raffigurare la fine della vita e l’inizio del viaggio verso l’aldilà. Quella, sicuramente, più interessante la troviamo presso la tomba di Jole Ranza (che morì di influenza spagnola a soli diciannove anni). Possiamo notare che il nudo assume un significato molto più macabro di come lo si immagina di solito. Il busto senza vestiti di Jole viene trattenuto da due mani scheletriche che ne bloccano i movimenti.

La Pratica Crematoria

La pratica di cremare i defunti è presente in molte culture in giro per il mondo. Per alcuni popoli il fuoco rappresenta l’unico modo per purificare l’anima dopo la morte. In altri casi la cremazione aveva la funzione di luce verso l’aldilà per impedire il loro ritorno nel mondo dei vivi. La struttura del forno, da alcuni definito “tempio crematorio”, è un rimando ai templi greci in stile dorico. Sulle colonne sono scolpiti simboli e richiami massonici, così come sulla porta d’entrata. Sopra la porta si può leggere una scritta il latino “PVLVIS ES ET PULVEREM REVERTERIS ” (Polvere sei e polvere ritornerai).

Il Famedio Ed Il Fascio Di Luce

Passeggiando lungo i viali del Monumentale si arriva al famoso Famedio; una sorta di area riservata a quei milanesi che hanno che hanno reso nota l’Italia nel mondo. La tomba più interessante è sicuramente quella dello scrittore Alessandro Manzoni.

Nel 1959, secondo le testimonianze di alcuni testimoni, mentre la tomba del Manzoni veniva spostata sopra ad un basamento in bronzo, si rese necessario aprire il coperchio e fu in quel momento che dall’urna contenente le sue spoglie si sviluppò un enorme e forte fascio di luce da lasciare senza parole i presenti. Un’altra cosa abbastanza sconcertante è il fatto che dopo la traslazione del 1883 il corpo, nel 1959, risultasse ancora perfettamente conservato.

Il Mistero Del Cadavere Di Giuseppe Parini

Giuseppe Parini morì nel 1799 e, all’inaugurazione del Monumentale, si decise di spostare a sua salma dal cimitero della Mojazza. Ma una cosa strana accade quel giorno: le sue spoglie non arrivarono mai al Monumentale. E qui ci sono alcune leggende a riguardo: alcuni sostengono che i resti vennero smarriti durante il trasporto, mentre alcuni operai sostengono di essere giunti sul posto e di aver trovato la tomba vuota. Cosa potrebbe essere accaduto? Qualcuno rubò quel corpo?

Ci sono storie che hanno il bisogno di essere conosciute e rese note ma ci sono racconti che meritano il rispetto ed il silenzio.

Per orari, visite ed informazioni vi rimandiamo al sito del cimitero.

Lorenzo, 32 anni, appassionato ed accanito lettore, principalmente riguardo il soprannaturale. Amante dei buoni film e degli scenari horror. Ricercatore e studioso del paranormale.

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