Author

Francesco Monti

Francesco Monti

Nato a pane e horror, fin da subito sviluppa una particolare ed accesa passione verso il mondo del cinema horror. La cosa non si è mai attenuata, ma anzi viene accentuata dopo la creazione di Horror Stab.

Shining al cinema
news horror, novità film horror,

HALLOWEEN 2017 – AL CINEMA ARRIVA SHINING

no comment

In occasione di Halloween: il 31 ottobre e il 2 novembre Negli UCI Cinemas arriva Shining!

A quarant’anni dalla pubblicazione del best seller di Stephen King arriva lo straordinario horror  di Stanley Kubrick interpretato da Jack Nicholson.
Il lungometraggio sarà preceduto dal corto inedito Work and Play

In occasione di Halloween il 31 ottobre e il 2 novembre nelle multisale del circuito UCI Cinemas sarà proiettato Shining, il cult movie girato tra il 1978 e il 1979 che racconta la storia di Jack Torrance, scrittore in crisi che per ritrovare l’ispirazione accetta un posto di guardiano all’Overlook Hotel sulle Montagne Rocciose. Parte così con sua moglie Wendy e il figlio di sette anni, Danny, senza sapere che quel viaggio cambierà per sempre le loro vite.

Il film, diretto dal premio Oscar Stanley Kubrick e distribuito da Nexo Digital con i media partner Radio DEEJAY e MYMovies.it, sarà preceduto dall’inedito cortometraggio Work and play, che rende omaggio alla frase che Jack Torrance, interpretato da Jack Nicholson, scrive ossessivamente sulla sua macchina da scrivere: “All work and no play makes Jack a dull boy”.

Le multisale che proietteranno Shining il 31 ottobre alle 22:30 e nello spettacolo notturno e il 2 novembre alle 20:00 e alle 22:30 sono: UCI Bicocca (MI), UCI Moncalieri (TO), UCI Orio, UCI Parco Leonardo (RM), UCI Porta di Roma, UCI Roma Est, UCI Romagna Savignano sul Rubicone.

Quelle che lo proietteranno il 31 ottobre alle 22:30 e il 2 novembre alle 20:00 e alle 22:30 sono: UCI Campi Bisenzio (FI), UCI Fiumara (GE), UCI Venezia Marcon, UCI Mestre, UCI Molfetta (BA), UCI Pioltello (MI), UCI Verona.
UCI Firenze, UCI Lissone (MB), UCI Cinepolis Marcianise, UCI Messina, UCI Reggio Emilia e UCI Torino Lingotto proietteranno l’evento il 2 novembre alle 20:00 e alle 22:30.

Shining sarà proiettato il 2 novembre alle 22:30 all’UCI Arezzo, all’UCI Showville Bari, all’UCI Meridiana Casalecchio di Reno (BO), all’UCI Certosa (MI), all’UCI Curno (BG), all’UCI Ferrara, all’UCI Fiume Veneto (PN), all’UCI RedCarpet Matera, all’UCI Palariviera (San Benedetto del Tronto), all’UCI Perugia, all’UCI Piacenza, all’UCI Porto Sant’Elpidio, all’UCI Sinalunga.

UCI Montano Lucino (CO) e UCI Casoria proietteranno il contenuto il 31 ottobre nello spettacolo notturno e il 2 novembre alle 20:00 e alle 22:30, UCI MilanoFiori, UCI Cagliari e UCI Ancona il 31 ottobre nello spettacolo notturno e il 2 novembre alle 22:30

All’UCI Casoria, all’UCI Cagliari, all’UCI Cinepolis Marcianise, all’UCI Messina, all’UCI Venezia Marcon, all’UCI Matera, all’UCI Showville Bari e all’UCI Molfetta il prezzo del biglietto è pari all’intero e al ridotto previsto per il festivo.

Nelle restanti multisale il costo è di 11 euro per l’intero e 9 euro per il ridotto. È possibile acquistare i biglietti presso le casse delle multisale aderenti, tramite App gratuita di UCI Cinemas per dispositivi Apple, Android e Windows Phone e sul sito www.ucicinemas.it. I biglietti paper-less acquistati tramite App e i biglietti elettronici acquistati tramite sito danno la possibilità di evitare la file alle casse con –FILA+FILM.

Il pubblico può comunque acquistare i biglietti anche tramite il call center (892.960) e le biglietterie automatiche self-service presenti sul posto. Per maggiori informazioni visitare il sito www.ucicinemas.it o la pagina ufficiale di Facebook di UCI Cinemas all’indirizzo: www.facebook.com/home.php#!/ucicinemasitalia.

In alternativa contattare il call center al numero 892.960.

Il gruppo ODEON Cinemas Group è il più importante circuito cinematografico europeo e fa capo alla società AMC Entertainment Holdings. In Italia conta 49 strutture multiplex, per un totale di 495 schermi.

Caso Ammons
storie vere,

LA FAMIGLIA AMMONS E LA CASA DEI DEMONI

no comment

Quello di cui sto per parlarvi è una storia di possessione-vessazione veramente singolare. Viene dall’Indiana, ed è stata corroborata dalla testimonianza e dalla presenza di persino una fotografia insieme alle parole della polizia e di altri funzionari della sanità, dottori e infermieri.

La casa

La casa

Nel novembre del 2011 la famiglia Ammons – nonna, madre e tre bambini – si trasferì in una casa d’affitto a Caroline Street a Gary, una strada tranquilla con piccole case a un piano. Tutto cominciò con le mosche. Grosse mosche nere a sciami, riempivano il loro portico, a dispetto della rete. “Non è normale” pensarono; fra l’altro era dicembre, faceva freddo, un tempo non favorevole. E più ne uccidevano, più ne arrivavano. E poi dopo mezzanotte si sentivano passi pesanti che salivano dal pianoterreno, e lo scricchiolio della porta fra pianoterreno e cucina. Ma non c’era nessuno. E il fenomeno continuò anche dopo che chiusero la porta a chiave. Rosa Campbell, la madre di Latoya Ammons, si sveglio una notte e vide una figura maschile camminare nel soggiorno. Saltò giù dal letto, ma non c’era nessuno: solo grandi impronte umide di scarpe.

Il 10 marzo 2012 il disagio si trasformò in paura. Erano le due di notte. Campbell e Ammons stavano in casa con un gruppo di amici, ricordando una persona cara che era appena scomparsa. Ammons entrò nella camera da letto di sua madre, e cominciò a gridare. Accorsero e videro che la figlia di dodici anni stava levitando, inconscia, sopra il letto. Tutti cominciarono a pregare intorno a lei, terrorizzati. Dopo qualche tempo la ragazzina scese. Quando si svegliò, non ricordava nulla. Gli amici che erano con loro quella sera non tornarono più a trovarle.

Campbell e Ammons chiesero consiglio e aiuto alle chiese del posto, ma la maggior parte rifiutarono di ascoltarle. Alla fine si rivolsero a due chiaroveggenti che dissero che la loro casa era assediata da più di duecento demoni. Dopo pochi giorni le cose volsero al peggio. La famiglia sostiene di essere stata posseduta – Ammons, e i tre figli, allora di 7, 9 e 12 anni. Gli occhi dei bambini diventavano protuberanti, sorrisi maligni apparivano sul volto, e le loro voci diventavano profonde. Ammons dice che si sentiva la testa leggera e calda, quando era posseduta. Il corpo si scuoteva e non riusciva a controllarlo. Il piccolo – 7 anni – parlava seduto in uno stanzino a qualcuno che nessun altro poteva. Una volta volò fuori dal bagno come se qualcuno l’avesse buttato fuori. La ragazzina di 12 anni ha raccontato agli psicologi che si sentiva come se stesse soffocando e tenuta bloccata, così che non potesse muoversi o parlare. Dice di aver sentito una voce dirle che non avrebbe mai più rivisto la sua famiglia, e sarebbe morta entro venti minuti. Certe notti furono così tremende che la famiglia andò a dormire in un hotel. E alla fine la famiglia si rivolse al medico di casa, il dott. Geoffrey Onyeukwu. Era il 19 aprile 2012. “In vent’anni – ha detto il medico allo Star – non mi è mai accaduto niente di simile. Quando sono entrato in casa ho avuto paura”.

Un altra veduta della malefica casa

Un altra veduta della malefica casa

I bambini maledirono il medico con voci innaturali, gridando. Il più piccolo, dice un rapporto medico “fu sollevato e buttato contro il muro senza che nessuno lo toccasse”. I bambini all’improvviso persero conoscenza, e non rinvenivano. Qualcuno telefonò per chiedere aiuto; il dottore dice che si presentarono sei o sette agenti, e diverse ambulanze. I bambini furono portati all’ospedale Metodista. Ripresero conoscenza; quello di 9 anni agiva razionalmente, ma il più piccolo gridava e si agitava furiosamente. Ci vollero cinque uomini per tenerlo fermo.
Nel frattempo fu interessato anche il DCS, nel caso che iI bambini fossero maltrattati o trascurati dalla famiglia, e nel caso che la madre, Ammons, avesse problemi mentali. Valerie Washington era la funzionaria che si occupò del caso, e visitò la famiglia in ospedale. Mentre parlava con la madre, il piccolo cominciò a ringhiare, mostrando i denti, e le pupille scomparvero, gli occhi mostravano solo il bianco. Poi serrò le mani intorno al collo del fratello maggiore e si rifiutò di lasciare la presa finché gli adulti non gli staccarono le mani dal collo. Più tardi la Washington e un infermiera, Willie Lee Walker, portarono i due bambini in una stanzetta per parlare con loro. Il piccolo cominciò di nuovo a ringhiare verso il fratello, e disse in una voce profonda, innaturale: “E’ tempo di morire, ti ucciderò”. Nel frattempo il maggiore cominciò a dare testate nella pancia della nonna, Campbell.

Subito dopo accadde qualcosa di straordinario. Scrive Washington nel suo rapporto al DCS, ed è confermato da Walker, l’infermiera, che il bambino di 9 anni, con un sorriso strano sul volto cominciò a camminare all’indietro su un muro fino al soffitto e poi saltò sopra sua nonna, atterrando sui piedi. “Ha camminato sul muro, ha fatto un salto ed è cascato in piedi. Non c’è nessun modo in cui avrebbe potuto farlo” ha detto Walker allo Star. E non si è trattato di un’acrobazia. Washington ha detto alla polizia che il bambino “è scivolato sul pavimento, sul muro e sul soffitto”. Le due donne – l’assistente sociale e l’infermiera – sono corse via dalla stanza, terrorizzate. “Non sapevamo che cosa stesse accadendo. Era pazzesco”. Subito dopo il bambino non ricordava niente dell’accaduto.
Fu deciso dal DCS che i bambini fossero separati dalla madre in via precauzionale. Tutti – dice Ammons – piansero molto. Non volevano separarsi. Nel frattempo il cappellano dell’ospedale chiamò – il 20 aprile 2012 – don Michael Maginot, della parrocchia di St. Stephen – chiedendogli di praticare un esorcismo sul figlio di 9 anni. Maginot si offrì di incontrarsi con la famiglia qualche giorno più tardi. Vide prima madre e nonna, e durante l’incontro accaddero cose strane. Una luce nel bagno si accendeva e si spegneva senza motivo; un tenda si muoveva senza vento; sul pavimento della stanza apparivano impronte umide. Maginot si fermò quattro ore nella casa, e ne uscì convinto che la famiglia fosse tormentata dai demoni. Pensò anche che vi fossero fantasmi, nella casa. E consigliò le due donne di andare altrove. E infatti andarono ad abitare da parenti.

Una settimana più tardi le due donne e Washington, l’assistente sociale, dovettero tornare nella casa per una verifica richiesta dal DCS sulle condizioni di vita dei bambini. Washington chiese a un funzionario di polizia di accompagnarlo, e altri due agenti si unirono al gruppo. Ammons, la madre, non volle entrare; la nonna sì. Strane cose accaddero. Il pavimento di cemento era rotto, come se qualcuno l’avesse sradicato. Il registratore di uno degli agenti smise di funzionare, anche se le pile erano nuove. Un altro agente fece funzionare il suo, e quando lo riaccese più tardi sentì una voce sconosciuta che sussurrava “hey”, secondo il rapporto della polizia di Lake County. L’agente prese delle foto della casa, prima di entrare. In una delle foto appare una bianca immagine nebulosa. E l’ingrandimento fatto dalla polizia sembra rivelare una seconda figura, femminile, sullo sfondo. Un altro agente prese foto con il cellulare: anche in esse apparivano strane silhouette. Altre cose strane accaddero agli agenti, che tralasciamo per brevità.

Nel frattempo i bambini e Ammosn venivano sottoposti a visite psichiatriche di ogni genere, senza che apparisse nulla di particolare. E nel frattempo la polizia continuava indagare. In un’altra visita era presente anche don Maginot, e un’altra assistente sociale del DCS, Samantha Ilic. La sua collega, Washington, si era rifiutata di andare nella casa.

Questa visita fu segnata dagli strani liquidi. Ilic ha toccato del liquido che gocciolava nel pianoterreno, una sostanza strana e sconosciuta. Altro liquido oleoso gocciolava dalle veneziane, senza che si capisse da dove proveniva. Un agente lo asciugò, poi chiuse la la stanza a chiave e vi torno mezz’ora più tardi. L’olio aveva ripreso gocciolare.
A quel punto don Maginot era convinto che ci si trovasse di fronte a una manifestazione demoniaca, e scrisse al vescovo, mons. Dale Melczek per avere il permesso di celebrare un esorcismo. Maginot dice che in 21 anni come vescovo di Gary Meclzek non aveva mai autorizzato un esorcismo. E inizialmente la richiesta non fu accolta, e a Maginot fu consigliato di mettersi in contatto con altri sacerdoti che aveva esperienza di esorcismi.

Quello stesso giorno però Maginot celebrò un esorcismo minore – che non necessita di autorizzazione episcopale – su Ammons. Erano presenti due agenti, e Ilic, l’assistente sociale. Per due ore, dice Ilic “avemmo la sensazione che qualcuno fosse nella stanza con noi, sentivamo come un respiro sul collo”. Lo Star riporta i dettagli dell’esorcismo, che per brevità dobbiamo tralasciare. Infine Maginot ebbe il permesso dal vescovo e eseguì l’esorcismo maggiore, due volte in inglese e una volta in latino. Ammons disse che durante l’esorcismo pregava, finché non divenne troppo doloroso. Sentiva come se qualcosa dentro cercasse di resistere, e di dare dolore allo stesso tempo.

Un dolore diverso da quello naturale, ma intenso come il parto. Dopo il terzo esorcismo Ammons non ha avuto più problemi; la famiglia si è trasferita a Indianapolis, e vive tranquillamente. La vecchia casa di Carolina Street è diventata un oggetto locale di curiosità. E il nuovo affittuario non ha avuto nessun problema.

FONTE: LA STAMPA

Halloween Franchise
news horror, novità film horror,

TUTTI I FILM DELLA SAGA DI HALLOWEEN

no comment

Halloween: La notte delle Streghe(1978) è il primo film che apre la porta alla famosissima saga di Michael Myers. Dopo di lui sono state realizzate altre 9 pellicole.

Per chi non lo conoscesse “Michael Myers” è un killer seriale divenuto famoso grazie alla prima pellicola della serie “Halloween”. Il personaggio pur essendo di pura finzione scatenò parecchie critiche nell’opinione pubblica del tempo, portando molte associazioni ad addirittura odiare la festività Halloween. – LEGGI L’ARTICOLO SULLE ORIGINI DI HALLOWEEN.

Nei film di Halloween seguiamo le vicende di Michael Myers che tornando “spesso” nella sua città natale, cerca di uccidere gli ultimi appartenenti alla sua famiglia, inclusi una marea di vittime innocenti. Le storie si basano principalmente sul suo martirio e macello di anime innocenti, e sulla polizia e sul dottor Loomis, i quali cercano di fermarlo.

Michael Myers

Michael Myers

1 – Halloween: La Notte Delle Streghe (1978)

Halloween - La notte delle streghe

Michael, sei anni, ammazza la sorella. Viene internato in una clinica psichiatrica, ma dopo quindici anni fugge per recarsi al suo paesello: è il 31 ottobre, notte in cui si esorcizzano le streghe, secondo l’antica tradizione americana. Grazie a questa concomitanza, Michael può uccidere indisturbato altre persone. Per fortuna un medico arriverà in tempo a fermare il giovane folle.

2 – Halloween 2: Il Signore Della Morte (1981)

Halloween - Il Signore della notte

Il signore della morte (Halloween II) è un film del 1981, diretto da Rick Rosenthal. … Il film segue sin dall’inizio gli eventi del primo film e s’incentra da un lato sulla volontà di Myers di trovare e uccidere Laurie Strode e dall’altro lato sugli sforzi del dottor Loomis per trovare Michael ed evitare il peggio.

3 – Halloween 3: Il Signore Della Notte (1982)

Halloween - Il Signore Della Notte

Halloween III – Il signore della notte (Halloween III: Season of the Witch) è un film del 1982 diretto da Tommy Lee Wallace. È il terzo episodio della saga di Halloween, ed è l’unico capitolo della serie che non presenta una trama riguardante il personaggio di Michael Myers.

4 – Halloween 4: Il Ritorno di Michael Myers (1988)

Halloween 4 - Il Ritorno di Michael Myers

Dopo 10 anni dal massacro di Haddonfield, Michael Myers riesce nuovamente a fuggire dalla sorveglianza del dottor Loomis, e stavolta il suo obiettivo è la nipotina Jamie, figlia di Laurie Strode, che dopo la morte dei genitori è stata affidata alla famiglia Carruthers.

 

5 – Halloween 5: La Vendetta Di Michael Myers (1989)

Halloween 5 - La vendetta di Michael Myers

Si avvicina il giorno di Halloween e Jamie è ricoverata nell’ospedale psichiatrico infantile di Haddonfield, dopo che ha ucciso la sua madre adottiva, un anno prima. Michael Myers, invece dopo aver passato un anno tra la vita e la morte si riprende e va di nuovo in cerca di sua nipote, ma la piccola Jamie ha sviluppato poteri extrasensoriali, ed è collegata mentalmente con lui e riesce a “vedere” i suoi omicidi: e con l’aiuto del dottor Loomis cercherà di eliminarlo..

6 – Halloween 6: La Maledizione Di Michael Myers (1995)

Halloween 6

Un anno dopo Halloween 4, Michael è sopravvissuto…

7 – Halloween H20 (1998)

H20

In California, quando arriva il 31 ottobre, festa di Halloween, Laurie Strode, che insegna in una scuola locale, torna a pensare agli avvenimenti di venti anni prima. Laurie è perseguitata dal ricordo di Michael Myers: ne sente in qualche modo la presenza minacciosa e ha paura per la sorte del figlio diciassettenne. Questi, a sua volta, cerca invece di ribellarsi agli ordini della madre che vorrebbe tenerlo in qualche modo nascosto. Il ragazzo vuole partecipare ad una gita della scuola, e Laura, solo dopo molte esitazioni, accorda il permesso. In realtà lui rimane dentro l’edificio con un’amica. Aggirata la presenza del guardiano, Michael Myers torna nella notte segnata di Halloween. Laura accorre appena in tempo per affrontarlo. Lo colpisce duramente, convinta di averlo ucciso. Ma lui riprende vita. Allora lei prende un furgone e porta il corpo di lui lontano. Nel bosco si affrontano ancora una volta, forse quella definitiva.

8 – Halloween 8: La Resurrezione (2002)

Halloween resurrezione

Nel frattempo un gruppo di ragazzi ha vinto un concorso, ed ora si ritroveranno a partecipare ad un reality show che consiste nel passare la notte nella casa dove ha passato l’infanzia lo storico serial killer Michael Myers.

9 – Halloween: The Beginning (2007)

vHalloween - The Beginning

Dopo essere stato recluso per 17 lunghi anni in un manicomio e aver ricevuto le (inutili) cure del dottor Sam Loomis, Michael Myers – ormai adulto e ancora molto pericoloso – scappa e si dirige immediatamente verso la sua città natale, Haddonfield nell’Illinois, dove vuole trovare la sorellina. Chiunque incroci il suo percorso rischia la vita…

10 – Halloween 2 (2009)

Halloween 2

E’ di nuovo Halloween, e Michael Myers fa ritorno nella soporifera cittadina di Haddonfield, Illinois, per occuparsi di alcune questioni di famiglia rimaste irrisolte. Scatenando una scia di terrore che solo il maestro Rob Zombie è in grado di creare, Myers non si fermerà davanti a niente per celare i segreti del suo oscuro passato. Ma la città ha un nuovo improbabile eroe, se riusciranno a sopravvivere abbastanza a lungo da fermare ciò che non può essere fermato. Il male è qui. Cammina tra noi.

 

Halloween
hot line news, storie vere,

SIETE PRONTI A FESTEGGIARE HALLOWEEN!? CONOSCIAMONE LE ORIGINI

no comment

La festa conosciuta come Halloween deriva da una tradizione celtica, poiche per essi l’anno terminava il 31 Ottobre e non il 31 Dicembre. Per loro il giorno 31 Ottobre era un vero e proprio capodanno, questo rappresenta il motivo per il quale la festa di Halloween viene anche chiamata “Capodanno Celtico”.

Halloween

Costumi di Halloween

Per i Celti, in questa specifica data tutte le leggi naturali e spirituali che normalmente regolavano e separavano il mondo dei vivi da quello dei morti venivano temporaneamente sospese ed il mondo degli spiriti si univa a quello dei viventi. Anche la frase usata e riusata, quasi diventata parte della nostra cultura, “Dolcetto o Scherzetto” risale alla tradizione Celta.

LA LEGGENDA

La leggenda della nascita di Halloween racconta che durante la notte del 31 ottobre, delle “fate” (le quali non erano considerate buone, come oggi) erano solite fare “scherzi” molto cattivi, come quello di spingere uomini a camminare sulle colline, dove sarebbero poi rimasti intrappolati per sempre. Per fare si che le “fate” non se la prendessero con loro, i Celti erano soliti offrirgli cibo e latte, i quali venivano lasciati sui gradini delle proprie case.

Anche l’usanza di travestirsi deriva sempre dal popolo Celto, i quali usavano le pelli di animali morti per spaventare e scacciare gli spiriti malvagi. Essi erano soliti indossare costumi e maschere grottesche marciando verso il villaggio, illuminando il cammino con delle lanterne.

JACK-O’-LANTERN

Jack o Lantern

Le origini di Jack-ò-Lantern.

La leggenda più famosa all’interno proprio di Halloween è quella di Jack-ò-lantern: ovvero “Jack e la Lanterna”; la quale parla di un avido e spilorcio fabbro irlandese che durante la notte di Halloween incontrò il diavolo.

Il signore delle tenebre era quasi riuscito a farlo cadere nelle proprie grinfie, ma per una fatalità, uno scherzo del destino, Jack la fece franca. Nonostante la sconfitta il diavolo non si diede pervinto e continuò ad andare a trovarlo per cercare di rubargli l’anima, ma in qualche modo Jack riusciva sempre ad averla vinta. Nonostante l’uomo era convinto di avere vinto contro il suo nemico, ben presto il pensiero più cupo e malevolo si fece largo nella sua mente.

Una volta morto sarebbe andato all’inferno a causa delle peccaminose azioni da lui commesse. Quando quel giorno arrivò il diavolo ebbe la sua rivincita e non appena lo vide all’inferno gli tirò addosso un tizzone ardente, come segno di spregio.

L’uomo usò quel tizzone per trovare la strada di ritorno al nostro mondo, a causa del forte vento, l’uomo mise il tizzone sotto una rapa. Da allora Jack è diventato il simbolo delle anime dannate, le quali si presentano durante la notte del 31 ottobre con un lume. Dato che la rapa non era molto conosciuta nella tradizione americana, essa venne sostituita con la classica zucca che tutti conosciamo.

Oltre a questa che io e non solo ritengo come il pilastro fondamentale sulla quale si basa tutta la tradizione di Halloween, esistono altri simboli e figure emblematicamente oscure ed affascinanti che popolano questa fascinosa e sfarzosa notte di terrore.

Le Streghe: insieme alle zucche rappresentano il simbolo più antico e più esplicativo di Halloween. In molte zone d’Europa, il cui popolo era prevalentemente pagano, si credeva fortemente all’esistenza della stregoneria.

Uno degli aspetti più importanti consisteva nella celebrazione del Sabba, durante il quale le streghe si radunavano sulla cima dei monti per poter liberamente evocare diavoli e demoni. Un importante rito celebrativo del 31 Ottobre era chiamato Black Sabbath (come la famosa band capitanata da Ozzy).

Lo “stato cattolico” in Italia e nel mondo cercò fin da subito di reprimere questa festività etichettandola e considerandola “la festa del male” per il fatto dei riti che vi ho spiegato all’inizio dell’articolo. La chiesa utilizzò la festa di Tutti i Santi ed Il Giorno Dei Morti per cercare di arginare la popolarità che questo “capodanno celtico” stava avendo.

Nonostante il “rimedio” che la chiesa cercò di attuare, la festa di Halloween si è sempre ingigantita e mai fermata, diventando un “fenomeno” anche nel nostro paese, portando l’atmosfera notturna sotto l’attenzione dei media e dei giornalisti.

Halloween oggi

E adesso che Halloween è alle porte siamo pronti ad augurarvi una buona festività all’insegna delle creature che da sempre popolano i nostri più bei film preferiti.

michael-myers-teddy-bear
news horror, novità film horror,

QUESTI ORSETTI DI MICHAEL MYERS TI COLPIRANNO DRITTO AL CUORE

no comment

Abbiamo profilato il lavoro di Lee Howard che è l’uomo che ha prodotto gli orsetti “Quiet Room Bears”. Lui porta mostruosità a sembrare perfino carine e lo fa già dall’ormai lontano 2011.

L’ultima creazione di Howard, che si inserisce all’interno di quest’anno, porta il grande male della saga di Halloween nella linea degli orsi: “Quiet Room Bears” . Misurando 28 “da testa a piedi, questi bei pupazzi di Michael Myers hanno un coltello da cucina per una mano e un chiaro jack-o’lantern incorporato nello stomaco, scolpito nello stile iconico di Halloween.

Gli orsi di Myers sono già disponibili all’acquisto sullo shop Ebay dell’autore (click qui)

Mr Mercedes 2
news horror, novità film horror,

MR MERCEDES E’ STATO RINNOVATO PER UNA SECONDA STAGIONE – FLASH NEWS

no comment

Mentre Spike ha recentemente annullato “The Mist” dopo una sola stagione, siamo felici di segnalare che un altro adattamento del piccolo schermo di Stephen King sta avendo fortuna.

Variety ha reso noto oggi che la rete pubblica di AT & T ha rinnovato “Mr. Mercedes “per una seconda stagione, prima del finale di Stagione 1 che avverrà domani notte negli states.

“La seconda stagione sarà basata sulla trilogia Bill Hodges più venduta di Stephen King, che include, Mercedes, Finders Keepers e End of Watch”.

David E. Kelley tornerà a scrivere la seconda stagione, con Jack Bender che ritornerà come regista. La seconda stagione vedrà 10 episodi di un’ora ciascuno.

Re, Kelley e Bender continueranno a servire anche come produttori esecutivi, insieme a Dennis Lehane.

La serie è prodotta da Sonar Entertainment.
La produzione avrà inizio a febbraio 2018.

Sorelle Newman
storie vere,

LE SORELLE NEWMAN – LE KILLER AFFETTE DALLA SINDROME DI DOWN

no comment

New York,1899. Tom Newman non ce la fa più, è pieno di debiti, la sua attività di pezzi di ricambio per locomotive sta per collassare. Sarà presto costretto a vendere tutte le sue proprietà e a lasciare le sue due figlie, Julie e Mary affette dalla sindrome di Down nelle mani di una levatrice del quartiere. Un fredda e piovigginosa notte del 1901, Tom affidò le 2 malate figlie alla vicina e partì. L’uomo non riusci nemmeno ad attraversare il quartiere che un proiettile lo passo da parte a parte e l’uccise sul colpo, il suo corpo venne gettato in una fogna.

Le due piccole crebbero in una condizione esasperata, il luogo e l’ambiente in cui vivevano erano in un degrado assoluto. La “levatrice” a cui le bambine erano state affidate era niente di più che una tossicodipendente. Le bambine venivano così costantemente mortificate e maltrattate per giornate intere.

Nel 1904 la tossicodipendente morì bruscamente, probabilmente causa di un overdose. Furono necessari ben tre giorni per fare in modo che le due bambine venissero salvate. Alle due bambine non rimase che vivere per strada, fu così che all’età di 9 anni, si trovarono a vivere per strada e a prostituirsi per sopravvivere. Verosimilmente nel 1908-1909 iniziarono i primi casi di sparizione: Alcuni clienti, fra cui un paio facoltosi, scomparvero nel nulla vicino a Broadway.

I clienti venivano spogliati, ubriacati/drogati e brutalmente assassinati con pietre e/o cocci di bottiglia. Non vi era un preciso ‘modus operandi’ delle sorelle, causa la loro insufficienza mentale. L’accanimento così brutale sui clienti, brutalmente smembrati e persino in alcuni casi decapitati, era probabilmente il riflesso della loro infanzia terribilmente traumatica.

Le sorelle newman.

Quasi sempre le proprietà materiali delle vittime quali: soldi o oro, non veniva mai toccata. Un’ossessione morbosa e allucinante delle sorelle era quella di scorneare gli occhi dal bulbo oculare. Non si ha una spiegazione razionale del motivo dello scorneamento oculare, ma secondo alcuni giornali locali al momento del ritrovamento le sorelle avevano una ventina di bulbi oculari, ciascuno con iridi diverse, il che fece subito presupporre che il “macabro tesoro” appartenesse a 20 diversi clienti.

Non si riesce a definire precisamente quanti omicidi furono commessi dalle due letali sorelle, ma si pensa almeno 30.

Nel 1919, le sorelle furono colte in una trappola da parte della polizia metropolitana fintasi cliente. Vennero arrestate in flagranza di reato, processate per direttissima e fucilate all’alba del 13 dicembre 1919.

Un tempo non esisteva l’attenuante dell’infermità mentale, i carceri erano al collasso e molti criminali venivano sentenziati così.

In particolare il caso delle sorelle Newman indignò e disgustò l’opinione pubblica dell’epoca, sia per la brutalità degli efferati omicidi sia per l’aspetto mostruoso e malato delle sorelle.

Ma chi uccise il padre delle bambine, rappresentava già per caso il preludio al caos che si sarebbe scatenato negli anni più avanti?

Slumber
news horror, novità film horror,

TRAILER E POSTER PER “SLUMBER”, UNA NUOVA PELLICOLA HORROR – FLASH NEWS

no comment

Oggi vi scriviamo di un nuovo film horror intitolato “Slumber” il quale dovrebbe uscire nelle sale americane a partire dal 1 Dicembre 2017.

Un medico deve fare i conti con dei pazienti affetti da disturbi del sonno. Il problema è che si accorge presto che il vero problema è un demone che si nutre degli incubi delle persone.

Un film di Jonathan Hopkins con: Maggie Q, Will Kemp, Sylvester McCoy, William Hope, Honor Kneafsey, Sam Troughton, Kristen Bush, Susan Fordham, Mark Preston e Charlie Bond.

 

Slumber Poster

Slumber Poster Ufficiale

 La data di uscita italiana non è ancora stata resa disponibile.

Teresita Basa E Showery
storie vere,

LA STRANA STORIA DELL’OMICIDIO DI TERESITA BASA

no comment

Durante una sera qualunque del 21 febbraio 1977 , un residente del 2740 N. Pine Grove Avenue, nel quartiere di Lincoln Park a Chicago, allertò le pattuglie dei vigli del fuoco per denunciare lo scoppio di un incendio in un appartamento al quindicesimo piano. Aprendo la porta con una chiave universale, gli uomini in divisa si trovarono davanti ad un appartamento messo completamente a soqquadro da qualcuno che non contento lo aveva inoltre saccheggiato.

Vennero trovati sotto il materasso nella camera da letto gli abiti bruciati appartenenti a Teresita Basa, un’infermiera di 47 anni che lavorava come fisioterapista all’Edgewater Hospital. La donna fu trovata nuda con una coltellata al petto. I pompieri sconcertati chiamarono subito la polizia, la quale dopo alcuni giorni in aiuto con il coroner locale, stabilì che sul corpo non era stata inflitta alcuna violenza sessuale.

Teresita Basa

Teresita Basa

Altri segni in casa attestarono poi che fu proprio la vittima ad aprire la porta al suo assassino, come se egli fosse una persona sconosciuta.

Il delitto si era consumato in meno di un’ora, dato che la vittima sembrerebbe essere stata impegnata in una telefonata fino alle 19:30. Le indagini che seguirono condussero ad un punto morto, poiche tutte le persone vicine alla vittima sembravano avere un alibi inattaccabile.

Nell’agosto del 1977 ci fu fortunatamente una svolta nelle indagini. L’agente investigativo Joseph Stachula, il quale si occupava del caso, venne contattato da una coppia di filippini (la vittima era filippina) che lavoravano anch’essi all’Edgewater Hospital. L’uomo, il dottor Joseph Stachula, confessò che la moglie Remibias la quale lavorava anch’essa come terapista per la respirazione e molto amica della vittima, da qualche tempo era posseduta dallo spirito di Teresita che andava a visitarla di notte e la faceva cadere in trance.

La Remimbias iniziò a parlare con la voce di Teresita ed iniziò ad accusare un altro dipendente dell’Edgewater di nome Allan Showey, di essere l’autore del delitto.

I due poliziotti Stachula ed il suo collega Lee Eppen non avevano inizialmente intenzione di dar credito alla storia della moglie del dottor Chua fino a quando questi aggiunse una serie di dettagli ben verificabili. Secondo quanto detto dallo spirito di Teresita alla moglie del dottor Chua: Allan Showey avrebbe fatto irruzione in casa della donna per rubarle il contante che essa teneva assieme ad alcuni gioielli i quali vennero poi rinvenuti ed identificati da alcuni parenti della Basa mentre venivano indossati dalla ragazza del killer.

Stachula

Uno dei poliziotti coinvolti nel caso.

La voce dall’aldilà che infestava il corpo della moglie del dottore iniziò così a fornire particolari così nitidi e ben definiti che i due detective furono spinti a convocare il presunto killer: Allan Showey.

Le domande a Showery iniziarono da come avesse trascorso la serata del 21 febbraio 1977.

Nel rispondere alle domande Showey cadde più volte in contraddizione. Egli affermò inoltre che la Basa lo aveva invitato a casa sua per farsi sistemare il televisore ma aveva preferito spostare l’appuntamento così il presunto killer se ne era tornato a casa per sistemarsi un guasto all’impianto elettrico. Interrogata subito dopo la fidanzata di Yanka Kamluk sostenne che non c’era stato nessun guasto all’impianto elettrico di casa e che, comunque, Showery non si intendeva di impanti elettrici nè di riparazione tv. Come corollario di tutto ciò i detective chiesero poi alla donna se Showery le avesse reglato recentemente dei gioielli e lei rispose di sì, un anello ed un ciondolo ricevuti a fine febbraio come regalo di natale anticipato.

Anche i parenti convocati dai detective identificarono subito i gioielli come appartenenti a Teresita Basa.

Di fronte a questa evidenza Allan Showery crollò e in breve confessò l’omicidio.

Un articolo di giornale dell’epoca, il quale ritrae il presunto colpevole: Allan Showery.

Il processo cominciò il 21 gennaio del 1979 e la difesa cercò in tutti i modi di annullare la prova della voce dell’aldilà la quale avrebbe suggerito tutti i dettagli utilissimi ai fini della ricostruzione all’indagine. Dopo quattro settimane di dibattito il procedimento fu sospeso e poi infine annullato. Mentre veniva istituito un nuovo processo, Allan Showery chiese il patteggiamento dichiarandosi colpevole del crimine da lui commesso.

Venne condannato a 22 anni di carcere, di cui 14 per l’omicidio e 4 ciascuno per l’incendio doloso e la rapina. Dopo 5 anni, nel 1983, venne rilasciato dal carcere per buona condotta.

cABIN fEVER fOOTAGE
news horror, novità film horror,

CABIN FEVER FOOTAGE SARA’ UNO SPOT PER LA DROGA

no comment

“La trama della febbre della casa nei boschi di Eli Roth coinvolge un’epidemia di “voglia di carne umana” che infetta un gruppo di ragazzi che fa festa in una cascina nei boschi. Cosa succede se il film fosse un racconto cautelativo per un vero virus?
Questo video promozionale mostra su El Rey Network riportando filmati dalla “Cabin Fever” trasformandoli in un farmaco commerciale.

Guardatevi il filmato!

Linda Cardellini
news horror, novità film horror,

LINDA CARDELLINI SARA’ PRESENTE NEL NUOVO “THE CHILDREN” DI JAMES WAN

no comment

È stato annunciato lo scorso ottobre che Paramount e Platinum Dunes preparavano un film per Chaves da dirigere, ed è stata annunciata anche un’espansione di The Maiden.

Ora, siamo entusiasti di dirvi che Chaves è stato ufficialmente chiamato a dirigere “The Children”, un prossimo film horror New Line prodotto da James Wan!

Variety riferisce che Linda Cardellini (“Bloodline”) starà nel film, interpretando un assistente sociale che, pur indagando sulla misteriosa scomparsa di due bambini, scopre che la sua famiglia potrebbe anche essere in pericolo.

Maki Daughtry e Tobias Iaconis hanno scritto la sceneggiatura.

Wan e Gary Dauberman producono attraverso la loro bandiera di produzione di Monster Atomic insieme a Emile Gladstone. Michael Clear è produttore esecutivo.